Il bucato si faceva a mano, certo non si poteva contare sulla lavatrice! La procedura era questa: si faceva bollire lacqua e si metteva la cenere del fuoco sopra i panni sporchi per disinfettarli. Successivamente si versava sopra lacqua bollente e, con olio di gomito, si spazzolavano per renderli pił bianchi. Quindi erano pronti per essere stesi e, appena asciutti, venivano stirati con il ferro a braci.
Una volta alla settimana si faceva il pane. Veniva preparato l'impasto che si lasciava lievitare e, non appena pronto, si deponevano i pani su un asse che ne poteva contenere 40 (i cosiddetti "bufčc"). Dunque ci si incamminava con le assi in spalla verso il forno a legna, che distava 400m e dopo un paio d'ore si faceva ritorno a casa con le pagnotte fumanti.