3° ITINERARIO

Crema - Palata Menasciutto - Ricengo - Fontanili - Melotta - Romanengo - Crema

Siamo partiti da Crema alle 8.30 per la località S. Bernardino e, dopo aver attraversato il canale Vacchelli, abbiamo girato a sinistra per Ricengo dove si arriva dopo circa 3.5 Km. A Ricengo, importante dal punto di vista naturalistico, si può ammirare la Palata Menasciutto, sul fiume Serio,alla quale si accede
girando a sinistra all’altezza della secentesca chiesa di San Carlo. Da lì si costeggia un ramo di fiume abbandonato per un sentiero che porta direttamente in paese. Nel centro del paese è di importante interesse storico la villa Ghisetti-Giavarina, opera dell’architetto Fabrizio Galliari.
L’edificio risale al 1300 circa ed era inizialmente adibito a monastero, solo nel 1762 Lorenzo Giavarina ne entrò in possesso trasformandolo in una villa. La facciata è divisa in due piani da una cornice, la parte superiore presenta nove finestre e otto nicchie con statue a soggetto mitologico; di grande importanza è anche il portico sorretto da coppie di pilastri intercalate da archi.
Dietro la villa si trova il galoppatoio, uno splendido platano centenario, quello che rimane di un grande parco con roccolo (specie di capanno per la caccia agli uccelli) e la torre del Belvedere. All’interno si possono ammirare vari affreschi di Mauro Picenardi risalenti alla fine del 1700.
Continuando il percorso si attraversa Bottaiano e si giunge alla Cascina Obizza, costruzione attualmente fatiscente, tuttavia interessante per le sue forme veneziane.
Proseguendo si arriva a Camisano da dove si prende la direzione per Fontanella e si imbocca una strada sterrata sulla sinistra fino alla Cascina Boschetta. Dopo 300 metri a destra si arriva al Fontanone, fontanile molto profondo. Più avanti si trovano le sorgenti della roggia Zemia. Qui un ceppo del 1758 segna il confine tra lo stato di Venezia e quello di Milano. Uscendo dalla strada sterrata si gira a destra verso Casaletto di Sopra e si raggiunge la Melotta.
La Melotta è una riserva naturale caratterizzata da una rigogliosa vegetazione cresciuta sulle sponde del Naviglio. La vegetazione è tipica degli ambienti golenali (salici, platani, olmi, pioppi e robinie). E’ presente anche una ricca vegetazione erbacea con specie inconsuete per la zona (ginestra dei carbonai e ginestra spinosa), infine esiste una tipica vegetazione idrofila (carici e crescione) che cresce solo periodicamente in terreni semisommersi o inondati.
L’ambiente, relativamente indisturbato, ha permesso lo sviluppo di un discreto patrimonio faunistico, in cui abbondante è l’avifauna silvicola e palustre (donnola, tasso, faina e puzzola). Dalla Melotta si prosegue diritti per Ca’ dè Polli fino a Romanengo, si prende poi per Offanengo e si raggiunge la località Dossello. Da qui si prosegue per una strada sterrata che porta alla strada Crema-Ricengo che permette di raggiungere Crema.

IloveCrema | Indice | Prima | Dopo | Parole