AMBIENTE  E   TERRITORIO

La civiltà Maya si è sviluppata su un'area poco più estesa dell'Italia, della Svizzera e dell'Austria tutte insieme, ossia poco più di 400 mila chilometri quadrati. Tale area è situata nella parte meridionale della Mesoamerica, in un territorio che comprende il Messico meridionale, Belize, alcune zone del Guatemala, dell'Honduras e del Salvador.

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Questo territorio presenta però caratteristiche assai differenziate, per cui lo si può suddividere in tre aree.

La zona meridionale ha un ricco manto vegetale di conifere, con piogge tropicali da Giugno a Ottobre, è un clima sostanzialmente temperato. I terreni spesso vulcanici e le valli estese hanno favorito un'agricoltura a base di mais, fagioli e zucca.Vi si produceva anche il prezioso cacao.

La zona centrale ha un clima caldo e i suoi territori appartengono in gran parte al bacino del fiume Usamacinta; ci sono laghi e lagune, le precipitazioni vanno diminuendo procedendo verso il settentrione e le foreste tropicali cedono il passo ai pini e roveri e poi al tipico Chaparral.Questa zona comprende il bassopiano, una striscia di territorio collinare e pianeggiante posta sotto gli 800m sul livello del mare. (vedi foto a fianco) maya1.jpg (9734 byte)

La zona settentrionale è quella della penisola dello Yucatàn, immensa pianura interrotta da basse colline come quella di Puuc. Il clima assai arido o semiarido e il terreno calcareo rendono preziosa l'acqua che si raccoglie nei tipici cenotes, vale a dire buche circolari, anche di notevoli dimensioni, formatesi per il crollo delle volte di grotte sotterranee e piene dell'acqua filtrata dal terreno calcareo.Le tre zone oltre ad avere una forte differenza climatica e ambientale, riportano condizioni di vita assai diverse.

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L'IDROGRAFIA

Soprattutto nella penisola dello Yucatàn e nel Petén, l'idrografia è caratterizzata dalla presenza molto singolare di brevi corsi d'acqua. A differenza del resto del mondo, dove i fiumi scorrono in genere in superficie, in questa regione le acque utilizzano segrete strade sotterranee.Tutta la costa settentrionale dello Yucatàn presenta inoltre lagune sulle cui rive cresceva della mangrovia. Questa zona di acqua bassa serviva già in epoca precolombiana all'estrazione del sale.Qui i Maya hanno impiantato le loro saline o hanno depurato questo prodotto commerciale, per loro importante, dal fango salifero.

                 

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