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LA SCRITTURA

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PER SECOLI, GLI STUDIOSI SI SONO IMPEGNATI PER TROVARE IL SIGNIFICATO DEI GLIFI MAYA, I SEGNI RITROVATI INCISI NELLE STELE E NEI TEMPLI. LA DECIFRAZIONE VERA E PROPRIA HA AVUTO PERO' INIZIO SOLO ALLA FINE DEGLI ANNI CINQUANTA. QUESTA ERA BASATA SU UNA VERA E PROPRIA SINTASSI MAYA CON TANTO DI SILLABARIO, REGOLE ORTOGRAFICHE, PUNTEGGIATURA... RAGGIUNGENDO COSI' UNA DISCRETA METODOLOGIA DI TRADUZIONE.

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Per lungo tempo la scrittura Maya, di antica origine, fu considerata un invenzione dello stesso popolo Maya, ma in realtà, dopo gli ultimi studi, è divenuto sempre più evidente che furono gli Olmechi, i vicini settentrionali dei Maya, a lasciare a questi in eredità la glifografia.

Gli antichi stili di scrittura Maya erano due:uno monumentale e uno caratterizzato da glifi scritti a mano su carta di corteccia e pelle di daino. Entrambi gli stili, i segni di carattere ideografico, fonetico o misto, hanno presentato per lungo tempo una certa difficoltà di interpretazione.

La scrittura Maya è ideografica perchè ogni carattere rappresenta un'idea astratta e comporta anche elementi di scrittura a tipo di rebus ; è pittografica e simbolica ma non sillabica, sebbene contenga un gran numero di elementi fonetici. Il complicato sistema di scrittura elaborato dai Maya e il fatto che essi lo ritenessero un dono sacro concesso dagli Dei a favore di pochi eletti e privilegiati, faceva si che la glifografia fosse gelosamente custodita da una ristretta élite dominante che aveva, secondo la tradizione, il potere di mediare tra le divinità e il popolo.

 

LE CARATTERISTICHE DELLA SCRITTURA MAYA

Le iscrizioni Maya erano composte da file di segni (glifi) solitamente disposti in colonne verticali che andavano quindi lette dall'alto in basso o con un sistema di alternanze tra una fila e l'altra che variava secondo che le linee di segni presenti sullo stesso monumento fossero in numero pari o dispari.

Ciascuno dei glifi poteva essere composto da un elemento principale e da una serie di affissi a lui collegati in modo da formare un complesso disegno generalmente iscrivibile in una sagoma quadrangolare od ovale.Una regola grafica che rese le iscrizioni Maya particolarmente eleganti e ordinate.

Uno dei problemi principali che si trovavano ad affrontare i decifratori è che i Maya potevano scrivere ogni parola del loro linguaggio in modi diversi senza che questo ne alterasse il significato. Le diverse possibili soluzioni hanno creato notevoli difficoltà agli studiosi ma, in alcuni casi si sono dimostrate addirittura utili. E' noto infatti che un elemento pittografico della loro scrittura poteva sostituire una sillaba e grazie a ciò è stato possibile identificare i simboli fonetici che accompagnavano la figura conosciuta.Ci sono poi i glifi che hanno significati diversi secondo il contesto in cui sono inseriti ed altri che avevano la medesima pronuncia, ma diverso significato.

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