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S.GEROLAMO Il dipinto(olio su tela,cm 60,5x76,5,fineXV, inizio XVI secolo) raffigurante S.Gerolamo è la replica di una figura inserita in una più ampia e famosa composizione del Guercino: l Assunta con i Santi Pietro e Gerolamo, nella Cattedrale di Reggio Emilia. L opera è stata esposta alla Mostra sull Arte degli Estensi, tenuta a Modena nel 1986. La pala venne commisionata al Guercino dai canonici della Cattedrale di Reggio Emilia, il 23 Settembre 1624; si pensa che il dipinto possa essere stato consegnato e collocato nel maggio del 1626. E probabile che il favore incontrato dall opera e la prestigiosa collocazione nella Cattedrale della città, abbiano suggerito il desiderio e la richiesta al maestro di repliche totali o parziali del dipinto. La tela del Museo di Crema rientra in questa situazione e deve pertanto datarsi dopo il 1626. Le notizie esterne sono piuttosto recenti e non portano ad alcuna certezza. . |
| E necessario pertanto sulla base delle sole considerazioni stilistiche vedere se è possibile attribuire direttamente al Guercino la tela del Museo o se bisogna accontentarsi di un riferimento più generico alla bottega. Il dipinto è indubbiamente di ottima qualità; la superficie pittorica appare non del tutto integra e in vari punti sembra svelata. Questo stato di conservazione induce alla prudenza circa la affermazione di un eventuale autografia dell opera. Ma il rapporto tra il Santo della pala di Reggio Emilia e quello della tela di Crema testimonia una dipendenza sicura da Guercino. Quest ultimo, nella storia dell arte, è considerato un artista creativo e ricco di inventiva. Ne è testimonianza il fatto che per la figura di S.Gerolamo presente nella pala, il pittore avesse preparato quattro diverse soluzioni. Egli infatti non aveva bisogno nè di copiarsi nè di replicarsi. Le idee del Guercino vanno sempre più verso compiute e calibrate organizzazioni munumentali ricche di sfumature luminose e psicologiche. Questa particolare cromia guercinesca è una costante della sua produzione, dalla macchia chiaroscurale delle opere giovanili a quella più eletta, meno immediata ma più meditata, tipica dei dipinti maturi e tardi. Tale concezione è una garanzia dell opera. Il dipinto, nonostante sia buono, non lo è a sufficienza per poterlo attribuire a questo straordinario pittore. | |