Carlo Urbino

Verso la metà del cinquecento è attivo Carlo Urbino (morto poco dopo il 1585). Le pale giovanili per Santa Maria presso San Celso a Milano sono di "un manierismo accademico e raggelato di tardiva ascendenza leonardesca e luinesca ". Lavorò in molte chiese di Milano e dopo il 1570 fu collaboratore di Bernardino Campi, ciò gli fruttò importanti commissioni di pale e affreschi a Milano, Cremona e Sabbioneta, alla corte dei Gonzaga. Maturò soprattutto come inventore " facile nel disegno " e sappiamo che la collaborazione tra i due artisti prevedeva il disegno eseguito da Urbino e la pittura da Campi. Fu abile nella ricerca di mezzi illusionistici che visualizzassero i corpi negli scorci più arditi.

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