MERCURIO

-CARTA D'IDENTITA'

NOME:

DISTANZA MASSIMA DAL SOLE

DISTANZA MEDIA DAL SOLE

PERIODO DI RIVOLUZIONE

PERIODO DI ROTAZIONE

INCLINAZIONE DELL'ASSE

DIAMETRO EQUATORIALE

MASSA

VOLUME

DENSITA'

MERCURIO

45,9 MILIONI DI Km

57,9 MILIONI DI Km

88 GIORNI

59 GIORNI

<28°

4.878 Km

1

0.06

5.4

Ciao amici, oggi vi portiamo a visitare Mercurio, il pianeta più vicino al Sole, il pianeta che viaggia più velocemente di ogni altro sulla sua orbita. Esso detiene numerosi “primati” nell'ambito del Sistema Solare: è il corpo celeste più piccolo, con il suo diametro di soli km 5000 che sembra inferiore anche a quello (conosciuto con minor sicurezza) di Plutone. Mercurio è colui che ha l'orbita più allungata e discosta dalla forma circolare: ciò significa che mercurio può avvicinarsi al sole fino a 46 milioni di km e può allontanarsi fino a ben 69,8 milioni di km.

-LA ROTAZIONE DI MERCURIO E L'ATRITO DI MAREA

Mercurio ha un periodo di rotazione intorno al proprio asse di 88 giorni, proprio il periodo di tempo che il Pianeta impiega a percorrere la sua orbita intorno al Sole. E' proprio per questo che rivolge sempre la stessa faccia al Sole come fa la Luna con la Terra. Nessun altro Pianeta ha una caratteristica simile: il periodo di rotazione che coincide con il periodo orbitale; solo la Luna e uno dei satelliti di Giove mostrano una coincidenza simile tra i due periodi.

Su Mercurio si verificava un fenomeno detto “ attrito di marea” cioè la forma del Pianeta non è perfettamente simmetrica e quindi l'attrazione gravitazionale del Sole non si esercita nello stesso modo in tutti i punti, in particolar modo lungo l'Equatore che non è circolare, ma ellitico. Così, in certi momenti il moto di rotazione tenderebbe ad accelerare e in altri a rallentare.

A lungo andare queste due tendenze finirebbero per trovare uno stato di equilibrio che si verifica proprio quando il periodo di rotazione diventa uguale a quell di rivoluzione.

-UN PAESAGGIO RICOPERTO DI POLVERE

Sulla sua superficie le condizioni di temperatura sono variabili: dai 400º C sulla faccia esposta ai aggi solari, ai -250ºC sulla faccia che rimane in ombra. E per questo che non esiste nessuna forma di vita.

Mercurio, nel suo orbitare intorno al Sole, è visibile dalla Terra secondo una successione di fasi simile a quella della Luna. Date le piccole dimensioni della sua orbita, egli non si trova mai a grande distanza dal Sole , perciò rimane visibile solo al tramonto o all'alba, quando la luce del Sole si attenua e il Pianeta comincia a spiccare per la sua luminosità nel cielo. Mercurio è visibile a est del Sole al mattino, e a ovest del Sole alla sera in maggio o in novembre. Date le rispettive posizioni della Terra e di Mercurio rispetto al Sole, le “apparizioni” di Mercurio alla minima distanza dal Sole sono solo 6 all'anno, e rimane visibile per un paio di settimane. Tra un'apparizione all'altra dallo stesso lato del Sole passano circa 116 giorni.

Sulla sua superficie sono visibili alcune macchie oscure di colore rosso bruno e sembra che esse siano allineate in direzione nord-sud e in direzione est-ovest.

La luce riflessa dalla superficie di Mercurio si comporta pressappoco nello stesso modo della luce lunare, e questo fa pensare che i suolo sia ricoperto da uno spesso strato di materiali pulverulenti che nascondono i dettagli del paesaggio sottostante. A volte, sulla superficie di Mercurio appaiono delle macchie luminose, che durano diversi giorni di seguito nello stesso posto.

Diversamente dalla Luna che non ha un nucleo solido nel suo interno, Mercurio deve essere dotato di un nucleo a elevata densità.

-UN'ATMOSFERA MOLTO TENUE

Mercurio possiede un'atmosfera molto tenue, forse 10 mila volte meno densa di quella della Terra. Per la sua piccolissima massa egli non è capace di tattenere un'atmosfera fatta di idrogeno, l'elevatissima temperatura della faccia esposta al Sole dà alle particelle di gas un' energia così forte da farle sfuggire all'attrazione dello stesso Pianeta, già debole di per sè. Anche se a volte sembra che dettagli visibili sulla superficie di Mercurio si offuschino, come per il passaggio di una nube, alcune osservazioni confermano l'assenza di atmosfera.

RITORNA AL SISTEMA SOLARE

WB01343_.gif (599 byte)Wb00678_.gif (615 byte)