DEFINIZIONE

I metalli sono un numero consistente di elementi con alcune caratteristiche comuni:

Alcuni vengono usati quotidianamente come materiali strutturali o per piccoli oggetti come gioielli e monete; altri sono usati solitamente sotto forma di composti chimici; molti sono rari e hanno limitate applicazioni.

La metallurgia è l’insieme delle tecniche e dei procedimenti per l’estrazione dei metalli dai loro minerali.  

STORIA

L’uomo ha conosciuto il metallo intorno al 4000 a.C. Inizialmente rimase affascinato dall’oro, che però è troppo molle per farne degli utensili. Poi arrivò il rame che, grazie all’aggiunta di stagno, forma il più duro bronzo. Solo nel 1200 a.C. arriverà il ferro e si scoprirà che una seconda fusione rende il materiale ben più malleabile; con le varie fusioni si potranno apprezzare i vantaggi della forgiatura e, incidentalmente, si inaugurerà il recupero dei metalli. A parte l’oro e il platino, tutti i metalli sono estratti da trattamenti adeguati ai quali sono stati sottoposti gli ossidi, forme nelle quali si trova il metallo in natura. I metalli si classificano in:

Osservando gli oggetti che ci circondano, si può notare che quasi tutti contengono elementi in metallo o in lega.

 LA CLASSIFICAZIONE DEI METALLI

 IL FERRO

Il ferro è uno dei metalli più diffusi e abbondanti in natura ed è il più importante nell’industria. Si trova raramente allo stato libero, perciò viene estratto dai suoi minerali con processi metallurgici. Allo stato puro il ferro non è praticamente utilizzato, mentre sono largamente impiegate le sue leghe di ferro e carbonio.

 L’ACCIAIO

L’acciaio è una lega di ferro e carbonio, ha una buona resistenza meccanica a tutte le sollecitazioni (trazione, compressione); è facilmente lavorabile, perché duttile e malleabile; è facilmente saldabile. Ci sono però degli aspetti negativi: la fusibilità talvolta problematica e la scarsa resistenza alla corrosione.

Esistono molti tipi di acciaio, che si possono dividere in comuni e speciali.

Acciai comuni: sono classificati in base al contenuto di carbonio.

Acciai speciali: contengono, oltre al ferro e al carbonio, altri elementi di lega che forniscono nuove proprietà.

L’ALLUMINIO

L'alluminio è un elemento chimico e dopo l'ossigeno ed il silicio, è l'elemento più diffuso in natura. Non si trova libero ma nei minerali. L'alluminio in combinazione principalmente con silicio, magnesio, rame, zinco e manganese forma numerose leghe, dette leghe leggere, che trovano largo impiego nella tecnica moderna. L'alluminio puro è invece utilizzato come conduttore nelle linee ad alta tensione.

L'alluminio è un materiale molto prezioso, poiché ha molte proprietà, offre una eccellente barriera alla luce, non è permeabile e non altera il gusto al contenuto e, nella prospettiva del riciclaggio, può essere utilizzato all'infinito senza perdere le sue qualità originali.

E' importante quindi non sprecare un bene tanto prezioso, soprattutto considerando che le lattine e tutti i contenitori in alluminio possono essere totalmente riciclati e trasformati in nuovi prodotti, anche se I risultati delle analisi merceologiche per questo tipo di materiale esprimono sempre valori percentuali molto bassi al di sotto dell'1% sul totale dei rifiuti analizzati.

La causa deve essere individuata principalmente in tre fattori:

 La raccolta dell'alluminio (lattine, latte, barattoli ecc.) avviene in maniera diversa a seconda delle scelte fatte dall'Amministrazione Comunale, può avvenire con il sistema porta a porta oppure attraverso il posizionamento di cassonetti stradali in cui i cittadini conferiscono il rifiuto in maniera differenziata.

 IL RAME

Il rame è stato il primo metallo usato dall’uomo; nell’industria moderna è, dopo le leghe ferrose e l’alluminio, il metallo di maggiore importanza.

La metallurgia del rame è piuttosto complessa. Il primo prodotto che si ottiene dai forni prende il nome di metallina nera, che contiene rame in una percentuale del 30-50 %; la metallina nera viene affinata in forni convertitori simili a quelli usati per gli acciai e trasformata in rame grezzo o nero, il quale viene ulteriormente raffinato per via elettronica fino ad ottenere un prodotto puro. Il rame può essere recuperato dai rottami provenienti provenienti da demolizioni di vecchie linee elettriche o di vecchi impianti: rifondendolo si ottiene rame secondario.

Il rame è un ottimo conduttore di calore e di elettricità; è assai malleabile e duttile; è difficilmente fusibile; ha buone caratteristiche di resistenza alla corrosione.       

 ALTRI METALLI

IL MAGNESIO

è il più leggero fra tutti i metalli impiegati nell’industria, è duttile e malleabile. Come metallo puro è pochissimo impiegato: assume però una grande importanza sia perché entra nella composizione di molte leghe leggere, sia perché è l’elemento base delle leghe ultra- leggere.

 LO STAGNO

ha una elevata resistenza alla corrosione, è molto duttile e malleabile: in fogli sottili forma la cosiddetta stagnola. Ha una bassa resistenza meccanica e una durezza mediocre. L’importanza dello stagno è dovuta alla sua presenza in molte leghe.  

 IL PIOMBO

Fra i metalli comuni è il più pesante, è tenero e si lascia scalfire facilmente; ha una bassa resistenza meccanica; è malleabile ma poco duttile; conduce poco il calore e l’elettricità.

Una sua caratteristica è la resistenza ad alcuni acidi.

 IL NICHEL

Il nichel si trova insieme col ferro allo stato nativo nelle meteoriti è inalterabile all’aria; è molto duttile e malleabile. Allo stato puro viene usato per rivestimenti protettivi.

 IL CROMO

Il cromo è durissimo, ha largo impiego nella siderurgia perché è presente nelle leghe di acciai speciali, rapidi e inossidabili. Partecipa anche alla formazione di leghe d’alluminio, rame e nichel. Viene impiegato come rivestimento protettivo delle superfici metalliche, che acquistano splendore e resistenza alla corrosione.

 IL TITANIO

È leggero, con buone caratteristiche meccaniche, resistente alla corrosione e alle temperature molto elevate. È un metallo piuttosto costoso perché di difficile preparazione. Le leghe di titanio vengono usate nell’industria aerospaziale per le strutture e i motori. La lega titanio- tungsteno è adoperata per i filamenti delle lampadine elettriche.

 IL MERCURIO

È il solo metallo che sia liquido a temperatura ambiente. È capace di sciogliere molti metalli (oro, argento, piombo) formando speciali leghe dette amalgame. Trova impiego nella costruzione di apparecchi scientifici (termometri, barometri), lampade a vapori di mercurio, valvole di regolazione ecc.

 L’ORO

Si trova libero in rocce quarzifere, in depositi alluvionali ed è presente nelle sabbie di molti fiumi e torrenti; si può presentare sotto forma di pagliuzze o pepite. È un metallo molto duttile e malleabile, non si ossida all’aria, ha un’ottima conducibilità elettrica.

L’oro puro è usato per ricoprire altri metalli. In lega con l’argento e il rame, che gli conferiscono durezza e resistenza, è impiegato in oreficeria. La proporzione di oro nella lega si esprime in carati o in millesimi.  

L’ARGENTO

Si può trovare in natura in masse laminari o filamentose; la maggior parte viene però estratta dai suoi minerali. È molto duttile e malleabile; è il miglior conduttore di calore e di elettricità. Per aumentarne la resistenza e la durezza viene spesso allegato col rame.

È usato per rivestire altri metalli o leghe e per la fabbricazione di posate, medaglie, ecc.             

 I METALLI PESANTI

I metalli pesanti non possono essere distrutti ma solo convertiti da un composto chimico all’altro. Incenerendoli o scaricandoli in mare si provoca inquinamento, ed è anche difficile riciclarli. Tendono a depositarsi nel suolo e nei corsi d’acqua e sono tossici. Sono contenuti in molti prodotti di uso comune. I metalli pesanti sono: mercurio, piombo, cadmio. Possono contaminare anche gli alimenti; si trovano anche nei fertilizzanti e nei pesticidi o sono dispersi nell’aria dai veicoli  e dalle industrie e arrivano al terreno con le piogge. Per questo motivo gli alimenti coltivati in zone altamente industrializzate o vicino alle autostrade contengono metalli pesanti. Anche i metalli pesanti comportano rischi per la salute.   

RICICLAGGIO

Tutti i metalli sono facilmente recuperabili grazie alla fusione, che li riporta allo  stato di materia prima.

La raccolta differenziata dei metalli ferrosi si svolge presso l’area ecologica predisposta dal comune.

In seguito i metalli "magnetici" (ferrosi) sono separati dagli altri grazie all’azione di grossi elettromagneti.

I non ferrosi si separano manualmente o mediante l’aiuto di un’apparecchiatura detta "Bensimetro". La fonderia è il destino di questo rifiuto.

Ormai gran parte dei rifiuti metallici è costituito dall’alluminio prodotto, difficilmente separabile se lasciato mescolato con altri rifiuti.

COSA METTERE NEL CASSONETTO?

COSA PORTARE ALL'ISOLA ECOLOGICA?

·         LATTINE

·         SCATOLETTE

·         BOMBOLETTE

Attenzione!
Che abbiano il simbolo

 

·         VECCHIE RETI

·         FERRI DA STIRO

·         LAVATRICI

·         LAVASTOVIGLIE

·         FRIGORIFERI

Attenzione!
E’ necessario che i rifiuti ingombranti prima di essere avviati alle fonderie siano smontati e suddivisi nei vari componenti

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