Il progetto Io
Studio,
oltre la carta
Partire
da un progetto, ascoltare, esprimersi, metterci tutta la propria volontà e tanto
ancora. E’ stato questo lo spirito che ha mosso e motivato il gruppo durante i
seminari dedicati alla creazione della
carta dello studente.
Un oggetto che in questi giorni è arrivato a tutti gli studenti d’Italia e che
rappresenta molto di più che un semplice strumento per accedere ad agevolazioni,
sconti ed ingressi gratuiti. Dietro la
Carta la
Direzione Generale dello Studente ha voluto costruire un progetto, un progetto
che ha visto protagonisti 30 studenti, gli “occhietti vispi” che ora
costituiscono quella che abbiamo denominato “redazione giovane” un team che
presto crescerà e aprirà le porte a tanti altri studenti. Un progetto che
comunica attraverso un portale
http://www.pubblica.istruzione.it/studenti/ e che già contiene le idee e le
proposte avanzate dai giovani per i giovani.
La redazione giovane ha lavorato per diversi mesi e per coordinare il gruppo e farne uscire il meglio, per la prima volta il Ministero ha sperimentato l’apprendimento non formale e il peer to peer. Tra ministero e studenti sono entrati in scena giovani formatori che organizzando e gestendo in piena autonomia laboratori, workshop e strumenti di comunicazione accessibili e veloci hanno creato un ponte tra educazione formale e non formale. “Come se ad ogni istante qualche voce ripetesse: ragazzi, voi nemmeno immaginate quanto potete dare”.
Perché non cambiare punto di vista? Si sono chiesti i responsabili del progetto. Se bisogna fare qualcosa per gli studenti, allora lavoriamo con gli studenti.
Da questo è nato il progetto ministeriale “Io Studio” che ha fatto tesoro dell’intervento di ogni singolo studente. E non solo, il gruppo studenti è entrato ufficialmente a far parte di un team anche di tecnici, anche loro giovani, che seguiranno i ragazzi all’interno delle sezioni del portale studiate per permettere il confronto, il dibattito e la progettazione. Il forum, il wiki e lo spazio per articoli e approfondimenti.
“Il clima di fiducia è stato indispensabile. Indispensabile affinché si potesse dar voce liberamente ad ogni tipo di idea, dai desideri più nascosti, alle necessità più sentite”.
Primo, grande scoglio: “sì, sono uno studente, ma sono anche un giovane”. Il desiderio di libertà, di divertimento, di nuove conoscenze. “Questo significa essere giovani così come essere studenti vuol dire unire la voglia di vivere con la consapevolezza di dover imparare ancora molto, per crescere, ogni giorno di più”.
E per crescere uno studente deve avere tutte le porte aperte, per lo meno quelle della conoscenza e dell’apprendimento: cinema, musei, concerti, librerie, viaggi e teatri…tutto contribuisce ad una formazione continua. E per rendere ogni meta più accessibile al mondo dei giovani sono state applicate agevolazioni economiche, affinché formarsi non diventi un costo proibitivo.
E poi c’è il desiderio di aggregazione, di integrazione, di appartenenza a qualcosa di più grande. Perché non identificarsi proprio nel gruppo studenti? Un gruppo che è un grande mondo, una community, un’infinita ricchezza.
Una “redazione giovani” collabora allo sviluppo del portale proprio per mantenere vivo il principio di coinvolgimento diretto degli studenti che ha guidato l’intero progetto sin dall’inizio. E lo strumento Forum costituirà il primo vero luogo di incontro e dibattito. Anche quello sarà moderato da giovani.
Un portale in continuo aggiornamento ed evoluzione, perché si sa, i giovani desiderano sempre qualcosa di nuovo.
E poi, alle idee non si mette mai freno.