CLIL (CONTENT AND LANGUAGE INTEGRATED LEARNING)

Insegnamenti in lingua straniera di materie non linguistiche

Come stabilito dal Decreto Direttoriale n. 6 del 16 aprile 2012 è obbligatorio l’insegnamento in inglese di parte di una disciplina non linguistica, caratterizzante il corso di studi, durante l’ultimo anno.

Nel nostro Istituto, proprio in virtù della sua vocazione internazionale, andiamo oltre l’obbligo normativo. Infatti, nel corso per “Tecnico delle relazioni internazionali per il marketing”, accanto ad unità didattiche di discipline caratterizzanti l’indirizzo quali Relazioni Internazionali, Economia, Diritto e Tecnologia della comunicazione, offriamo unità didattiche di Geografia, Scienze, Matematica e Storia. I moduli CLIL, in questo corso, vengono svolti durante tutti i 5 anni .

In tutti gli altri corsi sono previsti moduli CLIL delle discipline che caratterizzano i diversi indirizzi, quali Economia aziendale, Diritto e Progettazione, nelle classi terminali.

Poiché non disponiamo ancora di docenti italiani di ogni classe che abbiano le competenze necessarie a svolgere intere sezioni di programma della loro materia in lingua inglese, abbiamo realizzato un accordo con alcune Università statunitensi, con il supporto dell’Ambasciata di Italia a Washington e abbiamo dato vita, ormai da quasi dieci anni, alla Rete Site delle scuole della Lombardia e non solo, di cui siamo capofila.

Sulla base di questo accordo, che vede coinvolte più di quaranta prestigiose Università USA, le scuole lombarde aderenti alla rete, a cominciare dal Pacioli, che ne è il coordinatore, ospitano studenti o neo laureati, inviati in Italia in tirocinio formativo per otto mesi.

Sono questi tirocinanti che, in qualità di assistenti, entrano nelle classi, ovviamente affiancati dall’insegnante titolare, per svolgervi alcune unità didattiche precedentemente concordate con gli stessi insegnanti italiani.

Otteniamo così tre risultati:

- il primo, e più evidente, è quello del miglioramento dell’apprendimento linguistico dell’inglese come lingua per comunicare;

- il secondo è quello di mettere in contatto lo studente con l’inglese tecnico (delle scienze, della matematica…) che raramente ha l’occasione di imparare nella scuola italiana, ma che ormai è la lingua di ogni comunicazione in campo scientifico ed economico;

- il terzo, e non meno importante, anche se di meno immediata percezione, è quello di mettere in contatto i nostri studenti con metodologie didattiche nuove e diverse (hands-on didactics), dato che, naturalmente, l’assistente USA adotterà le tecniche didattiche apprese nella sua scuola di provenienza.

 

CLIL  2016-2017

Moduli di materie diverse con assistenti madrelingua  americani

In tutte  le classi del corso Relazioni  Internazionali e  nelle classi 4^ e 5^ degli  altri corsi

 

Cosa  è il  CLIL?  

CLIL significa Content and Language Integrated Learning, ovvero apprendere una materia  in lingua straniera.

Perché CLIL?

Il CLIL è nato al Pacioli  10 anni fa per  abituare  gli  studenti ad ascoltare e parlare di vari argomenti in  inglese. Gli argomenti sono legati a diverse materie (matematica, informatica, scienze, diritto, storia,  geografia, economia, religione).  Quando lo studente si concentra sul contenuto e non sulla lingua, si abitua a “pensare” in inglese. Si abitua inoltre a  parlare e scrivere  pensando al “cosa”e non al “come”

Il progetto si è rafforzato negli ultimi 5 anni per dare una maggiore specificità linguistica all’indirizzo Relazioni Internazionali

Come  è organizzato il CLIL  al Pacioli?  

Il CLIL viene fatto per moduli di materie diverse.  Solo nelle classi 4^ e 5^ per i corsi AMM, INF,  e SPO, e in tutte  le classi  dalla 1^ alla 5^ per  il corso  REL  Le lezioni sono sempre state tenute da  madrelingua, ragazzi neolaureati selezionati da Università USA.

Il gruppo di docenti di ogni materia proposta per il CLIL propone nella riunione di materia di settembre  un  argomento e  un numero di ore (in genere  3- 6 per  materia).

Le responsabili CLIL del Pacioli (proff  Antonia Tedoldi e Barbara Vaiani ) organizzano una pianificazione annuale, insieme agli assistenti USA. La pianificazione  viene mandata ai docenti e pubblicata sul sito Pacioli

Per questo anno scolastico l'assistente è Olivia Marie Muller.

Qualche giorno prima che un modulo inizi, l’orario del modulo viene comunicato dagli assistenti ad ogni insegnante tramite posta pacioli

A questo LINK i moduli,  le classi, e i docenti referenti per  ogni materia CLIL 

Classi Quinte.  Il CLIL nella riforma della scuola superiore

Sono operative le  norme inserite nei Regolamenti di riordino (DPR 88 e 89/2010) che prevedono l'obbligo, nel quinto anno, di insegnare una disciplina non linguistica (DNL) in lingua straniera secondo la metodologia CLIL. La  norma prevedeva che il 50% delle ore di una disciplina venisse  svolto in  inglese.  La percentuale è stata fortemente ridimensionata, ed  è possibile  svolgere CLIL su più materie per  un numero di ore inferiore.  Per gli istituti tecnici  la disciplina non linguistica deve essere insegnata obbligatoriamente in lingua inglese.

Per questo motivo  abbiamo inserito moduli CLIL in tutte  le classi Quinte, per  un totale di 8 ore annuali per classe.  Da quest’anno anche nelle classi  4^ AMM , INF e SPO verrà svolto un modulo CLIL.

Nel CAT il CLIL verrà svolto dai laureandi MIT a gennaio, su materie di indirizzo, mentre  le 5 REL^ proseguono con la programmazione già collaudata in passato, con  CLIL  più corposo nella  materia Relazioni Internazionali ed altri brevi moduli  (storia, economia e religione).

Cosa deve  fare  il docente  di materia  in classe?

L’argomento, gli obiettivi, durata  e contenuti sono  già stati discussi  con il coordinatore di materia. Ogni docente  di materia può  proporre al coordinatore  approfondimenti , articoli (in inglese) inerenti il modulo.

Le ore  del modulo CLIL sono sempre in compresenza: l’assistente americano, cioè, è sempre insieme al docente di materia italiano. Il docente italiano facilita la lezione, aiuta ma non traduce in italiano quello che viene detto in inglese. Ricordiamo anche che l’assistente  non ha responsabilità sulla classe.

Ogni modulo termina sempre con una verifica. La verifica viene preparata e corretta dall’assistente USA in accordo con il docente di materia. I voti devono essere considerati all’interno della valutazione di materia,  e  messi nel registro elettronico dal docente della classe.  

Il docente deve attenersi al calendario CLIL salvo improrogabili impegni della classe (che vanno comunicati immediatamente agli assistenti americani) sia per non dare l’impressione alla classe che queste ore valgano meno, sia perché ogni spostamento ha effetto su altri moduli già programmati in seguito (e, naturalmente, per correttezza verso i nostri assistenti).

Può il docente di materia svolgere moduli CLIL in classe?

Quest’anno alcuni docenti dell’Istituto hanno partecipato ad un corso in Inghilterra sulla metodologia CLIL ed è quindi un’occasione per gli stessi programmare e svolgere in classe moduli a loro discrezione.

Questo progetto prosegue da anni grazie alla collaborazione e all’apporto di tutti.  Ringraziamo quindi tutti per il lavoro svolto e che svolgeranno. Contattate pure le referenti per  ogni chiarimento.

Crema,  1  ottobre  2016

 La Dirigente       

Prof.ssa Paola Viccardi

 

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Indicazioni operative CLIL 2016-2017

PLANNING Moduli di materie diverse con assistenti madrelingua americani as 2016-2017